Dude Ranch ma è un ranking dei miei pezzi preferiti
Perché ho visto un TikTok che mi ha fatto incazzare e quindi faccio il mio
Ho ascoltato Dude Ranch esattamente quando dovevo farlo, ovvero quando avevo 13 anni, puzzavo di badedas e sudore, mi schiacciavo i punti neri, mi piacevano le mie coetanee che andavano coi diciannovenni e avevo comprato una Eko Stratocaster che suonava come un trattore in un mini amplificatore scassato.
Mi versavo una tonnellata di gel su dei capelli non adatti ad essere ingellati per farmi degli spikey simili a quelli del bassista dei Sum41 o se vogliamo di Scott dei 5ive, ma lo facevo per il punk, prima che per baccagliare.
Dude Ranch è un disco che suona fortissimo, velocissimo, monotonissimo, ma io a quell’età volevo solo questo: un sasso da lanciare, però con le melodie.
Ecco la tracklist di Dude Ranch in ordine dalla meno bella alla più bella. In ogni caso, il peggior pezzo di Dude Ranch è meglio di qualsiasi pezzo uscito a marchio blink dal 2008 ad oggi.
15 - Boring
Un filler per riciclare un riff che poi ha avuto miglior fortuna nella futura Online Songs.
14 - Degenerate
Probabilmente uscita fuori nello stesso periodo di Cheshire Cat, messa per fare numero tondo. Quattordici pezzi andavano benissimo lo stesso.
13 - I’m Sorry
DeLonge non sa scrivere i lenti, change my mind. Non è comunque il suo lento peggiore (vero I’m Lost Without You?), anche perché per metà pezzo è invece veloce.
12 - Untitled
Siamo già comunque in zona pezzoni, essendo un disco di pezzoni. Il più debole del lotto però, che pure nel live finto fatto in studio skippavo sempre.
11 - Dammit
Lo so, senza Dammit non avremmo i Blink. Però quanto ha rotto i coglioni?
10 - Enthused
Quando a Tom parte la vena hardcore metal.
09 - Voyeur
Per qualche motivo in questa versione studio, più lenta e “ragionata”, con una batteria meno istrionica, la preferisco alla versione live in cui a Travis mi verrebbe da dire stai sereno amico la prossima volta in bagno si va prima di iniziare.
08 - Dick Lips
La “canzone triste” di Dude Ranch. DeLonge sa scrivere i pezzi tristi, change my mind.
07 - Emo
Ok qui comincia la bolgia, tipo le sette sorelle della serie A anni 90. Il ritornello “She’s better off sleeping on the floor” con la chitarra mononota e meno saturo della strofa è una cosa che in pochi gruppi si potevano permettere.
06 - Josie
Peak Melodic Hc Blink, in top ten anche grazie al video.
05 - Pathetic
Opener pazzesca, e mi sarebbe piaciuto che i blink avessero giocato più spesso con la voce in questo modo in carriera. Ogni volta che l’hanno fatto hanno piazzato una hit epocale.
04 - Apple Shampoo
All’inizio la scagavo, perché secondo me l’attacco è un po’ debole, non mi piace tanto quando Mark fa il cantastorie, in più mi disturbava il cambio di tempo tra l’intro e quando attacca Raynor, mi sembrava un errore di batteria. Quando esplode però (“I never wanted to hold you back”) qualcosa mi pervade e mi immagino in un pit.
03 - A New Hope
Da persona assolutamente indifferente a Star Wars, quando sento quei coretti nel ritornello non voglio altro che rivivere all’infinito i miei 13 anni da brufoloso rifiutato.
02 - Lemmings
Ho cambiato il mio pezzo preferito di Dude Ranch ogni anno dal ‘99 ad oggi. Da un po’ di tempo non c’è nulla che mi parli come quel “is it too much to ask for the things to work out this time? i’m only asking for what is mine”. Va secondo perché sul primo posto non ci sono e non ci sono mai state discussioni.
01 - Waggy
Devo davvero spiegarmi? Pezzo dimenticato dai blink, probabilmente perché Mark ha fatto pace con la persona per la quale l’ha scritta. Amen.


